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Francesco Menzio

(Tempio Pausania, Sassari 1899 - Torino 1979)

Biografia

Nato a Tempio Pausania, in provincia di Sassari nel 1899 da famiglia piemontese, trasferitosi con la famiglia a Torino nel 1912, Menzio si formò da autodidatta nella Torino dei primi anni Venti avvicinandosi inizialmente alla pittura di Casorati. Dopo il debutto nel 1926 alla mostra di Novecento a Milano alla Galleria Pesaro, un lungo soggiorno a Parigi, in cui assimilò la pittura degli Impressionisti, di Matisse e dei Fauves, ne mutò l'orientamento stilistico. Al suo ritorno a Torino, sotto il forte stimolo e l'incoraggiamento di Edoardo Persico e Lionello Venturi, diede vita, infatti, nel '28 al cosiddetto Gruppo dei sei insieme ad Enrico Paolucci, Gigi Chessa, Carlo Levi, Nicola Galante e Jessie Boswell che propugnavano un ritorno alla rappresentazione delle forme naturali attraverso un uso libero e creativo del colore al di fuori di ogni rigido schema formale. Come Edoardo Persico e, in seguito, Guido Ballo hanno sottolineato, c'è in Menzio un fondo di malinconia elegiaca che lo porta a innestare la lezione di Cézanne, e più ancora, di Matisse, di Dérain e dei Fauves, nella tradizione dell'Ottocento piemontese, di Delleani e Fontanesi, con risultati di raffinata eleganza in cui traspare sempre, tuttavia, una nota di ipersensibilità insoddisfatta. E' morto a Torino nel 1979.

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