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Mostra - Presenze artistiche del Novecento italiano nelle collezioni della Bps

Sala 1 - LA PITTURA

 

Pajetta, Schifano, Pericoli, tre artisti nella cui pittura si manifestano alcune delle tendenze più tipiche dell’arte italiana del Novecento. Pajetta è il pittore dell’ambiguità della vita che si condensa nella figura del clown e nella deformazione grottesca del volto, come in questa Donna dal collo lungo dove il colore scinde in due la figura e ne frantuma l’apparenza, immagine della frantumazione dell’Io. Diversa, e per molti versi opposta, è  invece la sintassi compositiva del volto nei ritratti-racconto di Tullio Pericoli che mira a condensare nella figura l’unità della personalità dell’individuo, la sua interiorità e la sua biografia, vale a dire la sua irriducibile singolarità. La pittura di Schifano, infine, si caratterizza fin dall’inizio come feroce critica sociale della banalizzazione della comunicazione prodotta dal mezzo televisivo che si impone sugli individui e sulla realtà annullando ogni differenza in una omologante desertificazione spirituale, come traspare da questo suo irridente Cielo coperto molto nuvoloso.