
Nella storia dell’arte universale pochi soggetti hanno avuto una persistenza rappresentativa e una pluralità di significati, come il corpo femminile. Divino o mortale, materno o sensuale, esibito o censurato, angelico o demoniaco, simbolo di bellezza o di perdizione, sempre il fascino magnetico ed enigmatico del corpo della donna ha ossessionato l’immaginario artistico in ogni epoca e in ogni cultura. Nelle collezioni artistiche della Bps abbiamo scelto 11 opere in cui il corpo femminile diventa espressione artistica di alcuni aspetti fondamentali della concezione occidentale della donna: il corpo che seduce, la maternità che riproduce, il desiderio che uccide, la bellezza che eleva, l’armonia che riunisce. Bellezza, seduzione, maternità, armonia e violenza, le cinque sale in cui si articola la mostra virtuale, costituiscono, d’altronde, anche alcune delle idee fondamentali attorno a cui si è formata e sviluppata l’immagine della donna non solo nell’arte figurativa, ma più in generale nella letteratura e nella cultura occidentale. Le 11 opere presentate coprono un arco di tempo che va dal XIV al XX secolo, e mostrano la varietà di forme (religiosa, biblica, profana, sociale) e di stili (gotico, classico, rinascimentale, liberty, astratto, simbolico, ecc.) sotto cui in epoche diverse si è presentato lo stesso soggetto.