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Mostra - L’idea illuministica della città
Le prospettive di Venezia di Antonio Visentini dai dipinti di Canaletto

Sala 2 - Il Ponte di Rialto perno urbanistico della città

 

Tutte le vedute della prima parte dei Prospectus di Antonio Visentini riguardano i luoghi e le architetture più celebri del Canal Grande che, per Visentini, ha il suo perno baricentrico nel Ponte di Rialto, vero e proprio snodo urbanistico dell’antica Venezia, dal momento che fino alla metà dell’Ottocento fu l’unico ponte della città che ne collegava le sue due parti. Le prime sei vedute mostrano lo sviluppo del Canal Grande dal Ponte di Rialto fino all’ingresso del Canale, con l’antica Chiesa della Carità, oggi inglobata nelle Gallerie dell’Accademia, la barocca Chiesa della Salute e la Punta della Dogana. Le altre sei mostrano, invece, le più belle prospettive architettoniche del Canale dal Ponte di Rialto verso occidente, con il Palazzo Grimani, poi Vendramin-Calergi, l’ingresso nel rio di Cannareggio (Canalem regium), la Chiesa degli Scalzi e quella di Santa Chiara, all’estremità occidentale del Canale.  Ogni veduta inizia dove termina l’altra, in una sistematica concatenazione urbanistica.  Le 12 vedute, insieme ai due frontespizi iniziali e alle due tavole finali con la Regata e il Bucintoro, formano la prima parte dell’album, già pubblicata autonomamente nel 1735 col titolo Prospectus Magni Canalis Venetiarum, e poi rielaborata e rifusa nell’album completo del 1742.