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Mostra - Giancarlo Vitali
Vita di lago

Sala 3 - Le forme del tempo. Omaggio a Antonio Stoppani, 1991

 

Nel 1991 Giancarlo Vitali realizza una sorprendente cartella di incisioni,  Le forme del tempo, che rappresentano il perfetto contrappunto a tutta la sua precedente produzione.  In esse Vitali, sulla scorta dell’abate Antonio Stoppani, il celebre naturalista lecchese autore del Bel Paese, entra nelle viscere stesse di quella terra lacustre che è stata la scena della sua opera, per scoprirvi uno scrigno di forme modellate dal tempo di cui ci dà un suo personalissimo e fantastico catalogo geo-artistico.
Se fino ad allora la sua opera era stata l’epopea umana e sociale di una comunità di paese, Bellano, e del lago, qui è invece la natura ad attrarre al sua attenta curiosità d’artista e ad assurgere al ruolo di protagonista.
Nel mondo dei fossili l’atmosfera da fisica diventa metafisica, propria di un universo sotterraneo immobile e senza tempo su cui poggia l’intera realtà visibile, un po’ come il nostro stesso subconscio, anch’esso, a suo modo, insondabile deposito fossile delle più ancestrali pulsioni umane, su cui poggia misteriosamente la vita.