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Mostra - Angelo Vaninetti
Poesia della Valtellina

Sala 1 - La poesia del tempo

 

Pochi artisti come Vaninetti hanno saputo rendere la tattile suggestione del legno annerito e consumato dal tempo nelle facciate delle vecchie baite, la vita che ancora spira dal fatiscente disordine delle architetture contadine, la nuda e splendente solitudine che gli oggetti poveri, abbandonati dal tempo, acquistano nello spazio.
Ne abbiamo tre esempi tra i più significativi  nelle opere presentate in questa sala, appartenenti al periodo migliore di Vaninetti.
Sono i segni del tempo, la distanza incolmabile tra noi e le cose, il carico umanissimo del passato ciò che ne rivela il senso poetico e che Vaninetti tende soprattutto a mettere in rilievo.
Fra il pittore e il suo oggetto si instaura un legame intimo e profondissimo di conoscenza, una totale compenetrazione e fusione d’anime, si direbbe. L’artista non mira solo a riprodurre il suo oggetto, ce lo vuol fare conoscere e amare, come egli stesso lo ama.