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Luigi Bracchi

(Tirano, Sondrio 1892 - Milano 1978)

Artista valtellinese

Biografia

Nato a Tirano, in provincia di Sondrio, il 17 maggio 1892, Bracchi si trasferisce a vent'anni a Milano, dove frequenta l'Accademia di Brera e lo studio del bresciano Giuseppe Ronchi, rimanendo sostanzialmente sempre, dal punto di vista artistico, un autodidatta. Nel vivace ambiente artistico milanese degli anni Trenta divenne amico e assiduo frequentatore di personalità di primo piano come Aldo Carpi, Carlo Carrà, Achille Funi, Pietro Annigoni e Alberto Savinio, mentre già nel 1934 Edoardo Persico lo segnalava per l'«esemplare modernità». In seguito, negli anni Cinquanta, anche Leonardo Borgese ed Enrico Somarè ne avrebbero riconosciuto e apprezzato le doti artistiche.

Bracchi non avvertì quell'ansia di novità e quel bisogno di nuovi linguaggi che fu comune a molti artisti della sua generazione. Sebbene discontinuo nei risultati, i suoi paesaggi alpini, ma soprattutto le sue marine e i suoi ritratti, si mantengono sempre entro un misurato realismo che concede poco alle correnti artistiche contemporanee, riuscendo ugualmente, tuttavia, a esprimere una propria, sobria modernità. “Le soluzioni decorative della pittura contemporanea  lo attirano - scrisse Somaré nel 1952 - ma la pianta dell'arte astratta non cresce nella sua mente. Il compito di astrarre lo affida al vero. Egli desidera assolvere quello di dipingerlo bene. I suoi dipinti sono di bucato, disegnati limpidamente, vestiti di tempera serica, stillanti di colore, sorridono”.

Bracchi è morto a Milano nel 1978.

Bibliografia

 

Ugo Ojetti, Luigi Bracchi, in “Corriere della Sera”, 28.4.1932; Leonardo Borghese, Luigi Bracchi, in “Corriere della Sera”, 19.4.1952; Emilio Somarè, Bracchi, in “Il Tempo”, 21.4.1952; La buona terra. Il paesaggio valtellinese nella pittura di Luigi Bracchi, catalogo della mostra, Sondrio, 1979; Luigi Bracchi: un pittore tiranese cresciuto all’ombra della Madonnina, “L’Ordine”, 11.10.1979; Walter Visioli (a cura di), Luigi Bracchi, un maestro del nostro tempo, Milano, 1979; Paesaggi bormiesi nella pittura di Luigi Bracchi, catalogo della mostra, Bormio, 1980; Franco Monteforte, Luigi Bracchi (1892-1978), in Franco Monteforte (a cura di), Il paesaggio valtellinese dal Romanticismo all’Astrattismo, Milano, Mondadori, 1990; Franco Monteforte, Tracce. Il paesaggio evocativo nell'arte valtellinese del secondo Novecento, Banca Popolare di Sondrio, 2018.

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