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Lucio Todeschini

(Milano 1892 - Cortenova/Como 1969)

Biografia

Lucio Todeschini è nato a Milano il 20 febbraio 1892 da una famiglia di artisti. Il padre Giambattista, pittore affermato nella Lombardia del secondo Ottocento e nipote dell’abate Antonio Stoppani di cui dipinse un celebre ritratto oggi ai Musei Civici di Lecco, aveva realizzato le lunette del cortile di Brera e, con Giuseppe Mentessi, aveva decorato la Loggia del Palazzo della Permanente a Milano, specializzandosi in seguito nel ritratto, ma non trascurando il paesaggio, specialmente del lecchese. Il fratello maggiore, Piero (1888-1945) - anch’egli pittore e, come Lucio, allievo del padre - al ritorno dalla guerra di Libia aveva esposto alla “Società Artisti e Patriottica” le sue impressioni dal vero in Africa per le quali aveva ricevuto la medaglia d’oro, dedicandosi poi a soggetti moral-patriottici e al disegno di cartelloni pubblicitari.

Architetto di professione, Lucio si era presto trasferito a Cortenova in provincia di Como, dedicandosi privatamente alla pittura per la quale avvertiva una naturale inclinazione. Dipinse in prevalenza fiori, nature morte, scene e paesaggi della Valsassina, di cui il più noto è Dall’abbeveratoio, ma soprattutto angoli e paesaggi della vecchia Milano, una produzione non abbondante che conobbe tuttavia un’immediata fortuna presso una larga clientela di collezionisti privati.

La sua é una pittura elegante e gradevole, venata di un raffinato sentimento poetico, sicura nella padronanza dei mezzi tecnici del disegno e del colore sulla scia del paesaggismo lombardo del secondo Ottocento, di cui può essere considerato un epigono, non privo di qualche attenzione agli sviluppi della pittura a lui contemporanea della quale si avverte più di una traccia nei suoi quadri.

Personalità schiva e riservata, non manifestò mai interesse a mostre personali e non presentò mai i suoi quadri in pubblico. Proprio per questo risulta oggi difficile una ricostruzione del suo catalogo e della sua stessa biografia artistica e manca del tutto qualsiasi forma di studio critico della sua opera.

Lucio Todeschini è morto a Cortenova l’8 marzo 1969.

Bibliografia

A.M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori, disegnatori e incisori italiani moderni e contemporanei, vol. V, IV ediz,. Patuzzi editore, Milano, 1974, ad vocem.

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