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Titolo dell'opera:

Veduta di piazza Garibaldi a Sondrio (1961)

Autore:

Livio Benetti

(Trento 1915 - Sondrio 1987)

Dimensioni:

61,5 x 34,5

Tecnica:

Acquarello

Stile:

Naturalismo novecentesco

Provenienza:

Commissione diretta all’autore

Veduta di piazza Garibaldi a Sondrio (1961)

Il paesaggio urbano valtellinese è stato, insieme a quello naturale, uno dei temi ricorrenti della pittura di Benetti. Ma questo acquerello, commissionato all'artista all'inizio degli anni Sessanta dalla Banca Popolare di Sondrio, appare alquanto diverso dai suoi pasaggi urbani degli anni Cinquanta
L’artista fissa inella veduta, con la rapidità corsiva dell’acquerello, un’animata impressione di piazza Garibaldi a Sondrio in un grigio giorno invernale, come indica il tetto dell’edificio della banca ancora coperto di neve. La monocromia del dipinto serve, appunto, a potenziare la resa atmosferica della composizione.
La scelta del punto di vista, tutto focalizzato sulla parte sud-est della piazza, denuncia qui chiaramente l’intento di rappresentare il profilo architettonico dell’edificio della Banca Popolare, inquadrato, con la quinta delle Orobie sul fondo, tra l’Hotel de la Poste, che si intravede a destra, e quello del vecchio ex albergo Sondrio, sulla sinistra, acquisito e ristrutturato dalla stessa Banca nel 1954. E in effetti la veduta d’angolo della sede centrale della Banca è quella che meglio mette in rilievo la qualità architettonica dell’edificio costruito in perfetto stile neo-rinascimentale  dall’ingegner Francesco Polatti nel 1872, e proprio all’inizio degli Sessanta ristrutturato dall’arch. Luigi Caccia Dominioni.
L’acquarello di Benetti mostra, appunto, la rinnovata veste architettonica dell’edificio nella scena urbana della piazza. L’intento documentario si accoppia così a quello impressionistico e atmosferico, finendo in qualche modo per sovrastarlo.