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Titolo dell'opera:

Buglio in Monte

Autore:

Domenico Cantatore

(Ruvo di Puglia, Bari 1906 - Parigi 1998)

Dimensioni:

cm 49,5x70

Tecnica:

Olio su tela

Stile:

Fauvismo

Firma:

Firmato in basso a destra: Cantatore

Provenienza:

Commissione diretta della banca all'artista

Esposizioni:

1990, Sondrio, Palazzo del Governo, Il paesaggio valtellinese dal Romanticismo all'Astrattismo

Bibliografia

14 pittori in Valtellina e Valchiavenna, a cura di M. Gianasso, Sondrio 1961, tav. III; F. Monteforte, Il paesaggio valtellinese dal romanticismo all'astrattismo, Milano, 1990, p. 112; AA.VV., Tesori d'arte delle banche lombarde, Roma, 1995, p. 373

Buglio in Monte

L'Adda in basso, il verde versante retico con il bianco paesino di Buglio al centro e il cielo sullo sfondo, appaiono rifusi e prospetticamente schiacciati nella piatta bidimensionalità della composizione.

Uno scorcio di Valtellina diventa in questo quadro pretesto di un elegante esercizio di rapporti cromatici. La stesura del colore a larghe e sinuose campiture di derivazione fauve, contribuisce a subordinare i rapporti fra le cose alla supremazia del colore riaffermando uno dei princìpi costitutivi dell'arte moderna per cui l'arte non è mimési, imitazione, ma reinvenzione fantastica della realtà. E così Cantatore, alla verticalità del paesaggio alpino preferisce qui sostituire l'orizzontalità dell'andamento del versante, sottolineata dal geometrico dispiegarsi della linea bianca delle case.

Questa improvvisa accensione di bianco sull'ampia fascia verde scura internamente lavorata di blu, spezza la monotonia cromatica e conferisce all'intera composizione il suo intenso lirismo in cui riaffiorano forti reminiscenze del paesaggio meridionale pugliese che finiscono per sovrapporsi alle suggestioni del paesaggio alpino valtellinese di cui Cantatore ci dà qui un'inedita lettura poetica in chiave mediterranea.