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Immagine di pergamena con glossa

Realismo sociale

Il realismo (v.) che, a differenza di quello classicheggiante delle Accademie intriso di una vena idealizzante, esprime nella rappresentazione della realtà, anche di quella più sgradevole, un carattere immediatamente sociale. Un tale carattere, ad esempio, fu subito percepito nel realismo del Caravaggio e dei caravaggeschi (v.), e un carattere marcatamente sociale, e spesso di denuncia sociale, ebbe il realismo che si affermò in Francia con Courbet alla metà dell'Ottocento. Con il suo carattere sociale, il realismo fa degli umili e dell'uomo comune i protagonisti dell'opera d'arte e considera la vita quotidiana popolare una scena ricca di poesia e non meno grandiosa di quella dei soggetti più aulici della pittura tradizionale, come accade, ad esempio, nel celebre Funerale a Ornans di Courbet, dove un comune funerale in un piccolo centro della campagna francese diventa il pretesto per una grandiosa rappresentazione di pietas popolare, amplificata dalle ampie dimensioni del quadro pari a quelle riservate un tempo ai dipinti celebrativi di soggetto religioso, storico o mitologico destinati alle chiese o ai grandi palazzi dei principi e dei re.